Ma siamo proprio sicuri che legga Immanuel?

Chissà come quel signore che legge Kant, che fa le pulci teologiche a Benedetto XVI, avrà vissuto il discorso al Parlamento tedesco, fatto da un Papa tedesco, visto che Kant era tedesco? Una volta disse:"Non vi è virtù così grande che possa essere al sicuro dalla tentazione". Non immaginando di fare il ritratto letterario del Cav. e di dare piena giustificazione alle sue "tentazioni".